Contratti a termine per lavoratori in mobilità prorogabili per esigenze tecniche, produttive, organizzative e sostitutive. Il messaggio INPS n 32661/2010Con il messaggio n. 32661 del 27 dicembre 2010, l’INPS comunica che la durata dei contratti a termine per i lavoratori in mobilità (in genere fuori dal campo di applicazione del Decreto Legislativo n. 368 del 2001) può essere prolungata oltre il massimo stabilito dall’art. 8 della Legge n. 223 del 1991 (un anno) se nella motivazione viene riportato una delle cause previste dal suddetto D. L.vo (esigenze tecniche, produttive, organizzative o sostitutive).
Il bonus contributivo del 10% della quota dovuta al datore di lavoro resta, comunque, riconosciuto per un massimo di 12 mesi.
Il riconoscimento di tale agevolazione è subordinato al possesso del DURC e a quanto previsto dal CCNL o, ove presenti, dai contratti di secondo livello.

Scarica il messaggio INPS n. 32661 del 27/12/2010