L’Agenzia delle Entrate ha emesso la circolare n. 47/E relativa all’imposta sostitutiva per il lavoro straordinario. Tale comunicazione, diffusa il 27 settembre, rimanda alla risoluzione n. 83 del 2010, e mira a chiarire alcuni aspetti agevolativi.
Il regime agevolativo consistente nell’applicazione dell’imposta sostitutiva del 10% - si legge nelle circolare - prevista dall’articolo 2 del DL n. 93 del 2008, deve ritenersi applicabile anche con riferimento alle erogazioni relative alle prestazioni di lavoro straordinario a condizione che queste siano riconducibili ad incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa”.
L’agenzia, inoltre, tiene a precisare che “la recente risoluzione non ha inteso ricondurre nell’ambito dell’agevolazione il lavoro straordinario in quanto tale ma ha inteso chiarire che risulta agevolabile il lavoro straordinario in quanto correlato a parametri di produttività
. [...] E’ necessario quindi che anche il nesso tra il lavoro straordinario (o supplementare o reso in funzione di clausola elastica) e gli incrementi di produttività, trovi riscontro in una documentazione proveniente dall’impresa che può consistere in una dichiarazione con la quale l’impresa stessa attesti che la prestazione lavorativa abbia determinato un risultato utile per il conseguimento di elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico della impresa”.