L'Inail ha diffuso on line il rapporto sull'andamento infortunistico 2007. Secondo tale Rapporto, presentato il 15 luglio scorso dal Ministro del Welfare Maurizio Sacconi, è in flessione l'andamento generale relativo agli infortuni, meno che in Sicilia, mentre aumentano dell'8% gli incidenti che vedono coinvolti lavoratori stranieri.

La tendenza ad un complessivo miglioramento della situazione infortunistica è tanto più evidente se si considera che nel 2007 il numero di occupati in Italia è cresciuto dell'1% (fonte ISTAT). Analizzando nel dettaglio il rapporto si scopre che le "morti bianche" sono diminuite del 12,8% e che la flessione più rilevante si registra in Agricoltura e nell'Industria e Servizi; colpisce, inoltre, il dato in controtendenza relativo agli infortuni "in itinere": più della metà degli infortuni mortali (52%) denunciati dall'Inail sono causati dalla circolazione stradale, ma, mentre diminuiscono del 18,1% rispetto all'anno precedente gli infortuni stradali mortali avvenuti in occasione di lavoro, quelli "in itinere" sono aumentati dell'8% rispetto al 2006.

Da un’analisi più dettagliata per ripartizione geografica, si distinguono, per tendenze differenti, 5 aree: Nord – Est con un calo del 2,2%; il Nord – Ovest con -1,6%; il Centro con -1,1%; il Sud con   -3,3%; in totale controtendenza l’andamento delle Isole + 2,4% derivante esclusivamente del sostenuto incremento della Sicilia (+4,1%). 

Per una visione completa consulta i dati del Rapporto 2007 sull’andamento infortunistico allegato.