| PRESENTATI A PALAZZO CHIGI LE LINEE GUIDA ED IL RAPPORTO SUL FUTURO DELLA FORMAZIONE IN ITALIA |
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| Lunedì 21 Dicembre 2009 10:21 |
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Stato, Regioni e Parti Sociali sono dunque chiamati a condividere le linee guida per orientare la spesa dedicata alla formazione degli inoccupati, dei disoccupati e dei cassaintegrati nel prossimo anno. Il carattere discontinuo e selettivo della ripresa si prevede possa allungare il periodo di inattività o transizione verso altra occupazione di molti lavoratori. La formazione deve quindi risultare quanto più tarata sui fabbisogni professionali dei settori e delle imprese.
La proposta si rivolge in particolare al ruolo sussidiario delle organizzazioni rappresentative degli imprenditori e dei lavoratori, che possono garantire l’individuazione di investimenti formativi mirati, capaci, cioè, di produrre l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro, anche in relazione ai territori in cui le imprese operano.
Un nuovo appuntamento sarà fissato per metà gennaio ''per una disamina tecnica - ha precisato Saconi- per poi arrivare a fine mese alle Linee guida''. Il desiderio espresso dal ministro è che si possa arrivare, alla fine del 2010, a verificare concreti risultati, tanto da poter " dire che la formazione avrà rappresentato un simbolo a protezione dell'attivita' lavorativa, come nel 2009 è' stata la cassa integrazione, che nel 2010 - ha sottolineato ancora - non basterà più da sola". (Ministero del Lavoro e Politiche sociali - Antonella Bellino)
-Rapporto sul futuro della formazione in Italia -Executive summary -Linee guida per la formazione nel 2010 |


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Nel corso della riunione del "Tavolo sulla Formazione", che si è svolta questa mattina a Palazzo Chigi con i rappresentanti delle Regioni e le Parti sociali, il Ministro Sacconi ha presentato il "Rapporto della Commissione di indagine sulla formazione in Italia", presieduta dal professor Giuseppe De Rita, e le Linee-guida della nuova


