| IMPIANTI FOTOVOLTAICI |
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Sfruttare l’energia presente in natura, convertendola in energia utilizzabile per gli usi comuni, contribuisce a limitare l’inquinamento ambientale ed a migliorare conseguentemente la vita dell’uomo. I dispositivi tecnologici che permettono di ricavare energia direttamente dal sole sono chiamati sistemi fotovoltaici. Con gli impianti fotovoltaici si riesce a produrre elettricità senza l'impiego di alcun combustibile, con scarsa manutenzione e secondo le necessità dell'utente. L'energia irradiata dal Sole si propaga nello spazio, e dopo aver attraversato l'atmosfera arriva al suolo con una intensità mediamente pari a circa 1.000 W/mq. Mentre in europa lo sviluppo della tecnologia fotovoltaica ha avuto una crescita esponenziale nel corso dell’ultimo decennio, in Italia, la terra del sole, paradossalmente è stata incentivata l’istallazione degli impianti in maniera efficace solamente a partire dal 2007! La quantità di energia prodotta da un generatore fotovoltaico varia nel corso dell'anno e dipende da una serie di fattori come la latitudine e l'altitudine del sito, l'orientamento e l'inclinazione dei moduli, e le caratteristiche di assorbimento e riflessività del territorio circostante. Un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte solare è composto da due componenti fondamentali: Moduli fotovoltaici che convertono i fotoni incidenti in energia elettrica in corrente continua -Inverter o convertitori statici che convertono la corrente continua in corrente alternata -Un sistema di produzione collegato in parallelo alla rete elettrica viene denominato “Grid Connected”. Al variare del posizionamento dei moduli gli impianti possono essere classificati in: -non Integrati, se istallati sul suolo mediante opportune strutture di sostegno; -parzialmente Integrati, se istallati su coperture sia piane che a falda; -integrati, se istallati in sostituzione dei classici componenti edili (ad esempio tegole).
I principali vantaggi degli impianti fotovoltaici sono: -assenza di qualsiasi tipo d’emissione inquinante; -risparmio dei combustibili fossili; -estrema affidabilità poiché non esistono parti in movimento (garanzia 25 anni) -costi di manutenzione ridotti al minimo; -modularità del sistema (per aumentare la taglia basta aumentare il numero dei moduli).
Il Decreto Ministeriale 19 febbraio 2007, meglio conosciuto come Conto Energia, ha introdotto i criteri e le modalita' per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. Il decreto introduce un premio ventennale, denominato “Tariffa Incentivante”, per i produttori di energia da fonte solare; la tariffa incentivante varia con la potenza dell’impianto e con il tipo di integrazione architettonica secondo la tabbella seguente:
Incentivo Riconosciuto All’energia Prodotta Tariffe(€/ kWh) per impianti in esercizio entro il 31 dicembre 2008 (Art.6)
Per usufruire della tariffa incentivante occorre realizzare l’impianto ed inviare al Gestore dei Servizi Elettrici, a collaudo avvenuto, un elenco di documenti relativi all’impianto realizzato (progetto definitivo, foto,…). Ad approvazone avvenuta viene siglata una convenzione, tra GSE e Sogetto Responsabile, che regolamenta l’erogazione della tariffa incentivante per 20 anni. Al fine di consentire la realizzazione dell’impianto a “Costo Zero” è possibile richiedere un finanziamento che verrà ripagato dai proventi del Conto Energia. Diverse aziende propongono oggi la formula “Chiavi in Mano” che consente al cliente di ottenere: |
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L’aumento dei gas serra all’interno dell’atmosfera terrestre sta provocando sempre più fenomeni che condizionano la vita dell’uomo, dallo scioglimento dei ghiacciai ai cambiamenti climatici che, oltre a provocare catastrofi naturali sempre più frequenti, minacciano anche la sicurezza alimentare, basti pensare che all’aumento di ogni grado della temperatura media terrestre corrisponde un calo produttivo di circa il 10% sulle colture di cereali.



