ICT ITALIANO: REGGE ALLA CRISI IN QUANTO SETTORE ORMAI INDISPENSABILE PER LE IMPRESE PDF Stampa E-mail
Giovedì 22 Gennaio 2009 10:19
ICT stabile nelle imprese italiane, nonostante la crisi. Secondo l'Unione Industriale, che nei giorni scorsi ha fatto il punto della situazione del comparto ICT in Italia e a livello territoriale, in particolar modo in Piemonte, questo è ormai un aspetto troppo importante per subire atacchi significativi.  Rari, infatti, tra le circa 200 imprese locali
iscritte all'Unione Industriale, i casi di richiesta di cassa integrazione ordinaria, e inesistenti quelli di cassa integrazione straordinaria, così come le procedure di riduzione del personale. La ragione
per cui l'ICT è tra i pochi settori a non essere penalizzato dalla congiuntura negativa risiede proprio nel ruolo indispensabile assunto oggi dalla tecnologia informatica per l'attività economica e commerciale di un'impresa. E' impensabile infatti eliminare aggiornamenti di programmi, spese di manutenzione o implementazione di sistemi senza subire perdite dal punto di vista della competitività. Il contributo dell'ICT alla crescita del PIL piemontese è di circa il 6-7%  Un successo dovuto alla diversificazione e al contributo di oltre il 90% di piccole e micro aziende caratterizzate da dinamismo, flessibilità, competenze professionali, tecnologia e specializzazione delle risorse umane .
 
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