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Giovedì 18 Dicembre 2008 09:06 |
L'Europarlamento boccia il progetto di aumento delle ore lavorative oltre le 48 ore, in pendenza di certe condizioni, proposto da 27 Stati membri della UE. Tutti gli emendamenti sono stati approvati a maggioranza, specialmente quello principale, che stabilisce la conferma di un orario a 48 ore, con la possibilità di derogarvi non prima di un arco temporale di tre anni, arrivando a 65 ore.
Il Parlamento europeo, invece, dice si al pacchetto clima, che assicura il raggiungimento dei target previsti in UE entro il 2020, il cosiddetto pachetto 20-20-20. Va ricordato che si tratta di quell'obbiettivo di riduzione del 20% delle emissioni di gas, di un miglioramento del 20% dell'efficienza energetica e del raggiungimento di una quota 20% delle energie rinnovabili all'interno del mix energetico. |